# Glossario SEO — BlackFrog

> 54 termini della SEO spiegati in modo chiaro, dalla SERP ai backlink.

Fonte: https://www.blackfrog.it/glossario/

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## AI Overview
La panoramica generata dall'intelligenza artificiale che Google mostra in cima ad alcune ricerche, riassumendo la risposta prima dei risultati organici. Riduce i clic verso i siti (fenomeno zero-click) e cambia il modo in cui si imposta la SEO: conta essere una fonte autorevole e citabile.

## Alt text
Il testo alternativo di un'immagine: descrive il contenuto della foto ai motori di ricerca e agli screen reader. Aiuta l'accessibilità e il posizionamento su Google Immagini; va scritto in modo naturale e descrittivo, senza riempirlo di keyword.

## Anchor text
Il testo cliccabile di un link. Comunica a Google di cosa parla la pagina di destinazione: un anchor descrittivo e pertinente vale più di un generico "clicca qui". Un profilo di anchor troppo ottimizzato, però, può risultare innaturale.

## Backlink
Un link che punta al tuo sito da un altro sito. È uno dei segnali di autorevolezza più importanti per Google: contano la qualità e la pertinenza della fonte, non il numero. Pochi backlink da siti autorevoli valgono più di tanti link scadenti.

## Black hat SEO
L'insieme delle tecniche che provano a manipolare il ranking violando le linee guida di Google (testo nascosto, cloaking, link comprati, contenuti generati in massa). Portano risultati fragili e rischiano penalizzazioni: l'opposto è la white hat SEO.

## Breadcrumb
Il percorso di navigazione (es. Home › Servizi › SEO) che mostra all'utente e a Google dove si trova una pagina nella struttura del sito. Migliora l'esperienza, i link interni e può comparire nello snippet dei risultati.

## Cannibalizzazione delle keyword
Succede quando più pagine dello stesso sito competono per la stessa query: Google fatica a scegliere quale mostrare e nessuna si posiziona al meglio. Si risolve accorpando i contenuti o differenziando gli intenti di ricerca.

## Canonical (URL canonico)
Il tag `rel="canonical"` indica a Google qual è la versione "ufficiale" di una pagina quando esistono URL simili o duplicati. Serve a consolidare il ranking su un solo indirizzo ed evitare contenuti duplicati.
Approfondimento: Guida al Canonical URL — https://www.blackfrog.it/mag/guida-completa-al-canonical-url-003/

## Core Web Vitals
Le metriche con cui Google misura l'esperienza utente di una pagina: velocità di caricamento (LCP), reattività (INP) e stabilità visiva (CLS). Fanno parte dei segnali di ranking e incidono soprattutto sui siti che caricano lentamente.

## Crawl budget
Il numero di pagine che Googlebot scansiona su un sito in un dato periodo. Diventa rilevante sui siti molto grandi: sprecarlo su pagine inutili (filtri, duplicati) toglie risorse alle pagine che contano davvero.

## Crawler (spider)
Il software con cui i motori di ricerca esplorano il web seguendo i link e leggendo le pagine. Quello di Google si chiama Googlebot. La scansione è il primo passo: senza di essa una pagina non può essere indicizzata.

## CTR (Click-Through Rate)
La percentuale di persone che cliccano sul tuo risultato rispetto a quante lo vedono. In SERP dipende molto da title e meta description: uno snippet chiaro e persuasivo alza il CTR anche a parità di posizione.

## Dati strutturati (Schema markup)
Codice (di solito in formato JSON-LD, vocabolario Schema.org) che descrive il contenuto di una pagina in modo comprensibile ai motori di ricerca. Abilitano i rich snippet: stelle delle recensioni, FAQ, prezzi, eventi e altro.

## Deindicizzazione
La rimozione di una pagina dall'indice di Google, così che non compaia più nei risultati. Può essere voluta (tag noindex, rimozione da Search Console) o subita a causa di problemi tecnici o di qualità.

## Disavow
Lo strumento di Google con cui si chiede di ignorare determinati backlink verso il proprio sito. Va usato con prudenza e solo in caso di link tossici o frutto di spam: nella maggior parte dei casi Google li ignora già da solo.

## Domain Authority
Un punteggio di autorevolezza stimata di un dominio, elaborato da tool di terze parti (non da Google). Utile come confronto tra siti e competitor, ma non è un fattore di ranking ufficiale: va letto come indicazione, non come verdetto.

## E-E-A-T
Acronimo di Experience, Expertise, Authoritativeness, Trust (esperienza, competenza, autorevolezza, affidabilità): i criteri con cui Google valuta la qualità di un contenuto e di chi lo pubblica. Fondamentali nei settori delicati come salute e finanza.

## Errore 404
Il codice di stato HTTP che indica una pagina non trovata. Qualche 404 è fisiologico; diventa un problema quando riguarda pagine importanti o linkate: in quel caso conviene reindirizzarle con un redirect 301 verso una risorsa pertinente.
Approfondimento: Gli HTTP Status Code — https://www.blackfrog.it/mag/tutto-cio-che-devi-sapere-sugli-http-status-code-005/

## Featured snippet
Il box in risalto che Google mostra in cima ad alcune ricerche, estraendo una risposta diretta da una pagina (paragrafo, elenco o tabella). Conquistarlo dà grande visibilità: si ottiene rispondendo in modo chiaro e strutturato alla domanda.

## Google Business Profile
La scheda gratuita (ex Google My Business) con cui un'attività compare su Ricerca e Maps: nome, indirizzo, orari, recensioni, foto. È il fulcro della SEO locale e va tenuta completa e aggiornata.
Approfondimento: Google Business Profile (ex Google My Business) — https://www.blackfrog.it/mag/google-business-profile-010/

## Google Search Console
Lo strumento gratuito di Google per monitorare la presenza di un sito nei risultati: query, clic, impression, indicizzazione, errori e stato delle pagine. È la fonte dati ufficiale su cui si basa gran parte del lavoro SEO.

## Googlebot
Il crawler ufficiale di Google che scansiona le pagine web per l'indicizzazione. Ne esistono varianti (desktop e mobile): oggi Google usa in prevalenza la versione mobile, secondo la logica del mobile-first indexing.

## hreflang
L'attributo che indica a Google la lingua e il paese di una pagina, così da mostrare la versione giusta all'utente giusto. È essenziale nei siti multilingua o multi-country per evitare che le versioni si facciano concorrenza.
Approfondimento: hreflang e SEO internazionale — https://www.blackfrog.it/mag/guida-completa-all-hreflang-e-la-seo-internazionale-004/

## Indicizzazione
Il processo con cui Google inserisce una pagina nel proprio indice, rendendola mostrabile nei risultati. È diversa dalla scansione: una pagina può essere scansionata ma non indicizzata. Si verifica e si sollecita da Search Console.
Approfondimento: Come indicizzare un sito su Google — https://www.blackfrog.it/mag/come-indicizzare-un-sito-su-google-012/

## Intento di ricerca (search intent)
Il bisogno reale dietro una query: informarsi, navigare verso un sito, comprare o confrontare. Capire l'intento è il cuore della SEO moderna: una pagina si posiziona se risponde a ciò che l'utente cerca davvero, non solo alla keyword.

## Keyword
La parola o frase che un utente digita su Google. È il punto di partenza della SEO: scegliere le keyword giuste — per volume, concorrenza e intento — determina per quali ricerche una pagina può posizionarsi.

## Keyword research
L'analisi con cui si individuano le parole chiave su cui vale la pena posizionarsi, valutandone volume di ricerca, difficoltà e intento. È la base di ogni strategia SEO e di contenuto: si fa con strumenti dedicati e con l'analisi dei competitor.

## Link building
L'attività di acquisire backlink di qualità verso il proprio sito per aumentarne autorevolezza e ranking. Fatta bene punta su pertinenza e valore editoriale; fatta male (link comprati o massivi) espone a penalizzazioni.

## llms.txt
Un file di testo, proposto come standard, che fornisce ai modelli di AI una mappa dei contenuti più importanti di un sito in forma pulita. Nasce per l'era degli assistenti AI, con logica diversa da robots.txt.
Approfondimento: Cos'è il file llms.txt — https://www.blackfrog.it/mag/cos-e-il-file-llms-txt-009/

## Local SEO
L'insieme delle attività per posizionarsi sulle ricerche con intento locale ("vicino a me", città, quartiere) e nel pacchetto mappe. Ruota attorno al Google Business Profile, alle recensioni e alla coerenza dei dati NAP (nome, indirizzo, telefono).

## Long tail (coda lunga)
Le keyword lunghe e specifiche, con volumi bassi ma intento chiaro e poca concorrenza (es. "scarpe running per pronazione uomo"). Sommate valgono molto traffico e convertono bene: sono spesso il terreno più redditizio per un sito.

## Meta description
Il breve testo che descrive una pagina nello snippet dei risultati. Non è un fattore di ranking diretto, ma influenza il CTR: una descrizione chiara e con una call to action invoglia al clic. Google a volte la riscrive da sé.

## Motore di ricerca
Il sistema (Google, Bing…) che scansiona il web, ne indicizza i contenuti e li ordina in risposta a una query. La SEO è l'insieme delle attività per farsi trovare e posizionare bene all'interno di questi risultati.

## Nofollow
L'attributo di un link che indica ai motori di non seguirlo o di non trasferirgli autorevolezza. Si usa tipicamente per link a pagamento, contenuti generati dagli utenti o risorse di cui non ci si vuole fare garanti.

## Noindex
L'istruzione (meta tag o header HTTP) che dice a Google di non inserire una pagina nell'indice. Utile per pagine di servizio, ringraziamento o duplicati che non devono comparire nei risultati.

## Pixel ranking
La misura della visibilità reale di un risultato in pixel dall'alto della pagina, invece che per semplice posizione. Nelle SERP moderne, piene di box e annunci, la posizione 1 "classica" può trovarsi comunque molto in basso.
Approfondimento: Cos'è il Pixel Ranking — https://www.blackfrog.it/mag/cos-e-il-pixel-ranking-008/

## Posizionamento SEO
Il punto in cui una pagina compare nei risultati di Google per una determinata query. Migliorare il posizionamento è l'obiettivo della SEO: dipende da contenuti, aspetti tecnici, autorevolezza e corrispondenza con l'intento di ricerca.

## Ranking
L'ordinamento con cui Google dispone i risultati per una query, in base a centinaia di segnali. "Fare ranking" significa posizionarsi: più si è in alto, più visibilità e clic si ottengono.

## Redirect 301
Un reindirizzamento permanente da un URL a un altro. Trasferisce alla nuova pagina la quasi totalità del valore SEO: è lo strumento corretto quando si cambia indirizzo a una pagina o si accorpano contenuti.
Approfondimento: Gli HTTP Status Code — https://www.blackfrog.it/mag/tutto-cio-che-devi-sapere-sugli-http-status-code-005/

## Rich snippet
Un risultato arricchito da elementi extra — stelle, prezzo, FAQ, immagini — resi possibili dai dati strutturati. Occupa più spazio in SERP e attira più clic rispetto a uno snippet classico.

## robots.txt
Il file alla radice del sito che indica ai crawler quali aree possono o non possono scansionare. Governa la scansione (non l'indicizzazione): un uso sbagliato può nascondere a Google pagine importanti.
Approfondimento: robots.txt: Disallow e Allow — https://www.blackfrog.it/mag/guida-completa-robotstxt-disallow-allow-006/

## SEO
Search Engine Optimization: l'insieme delle attività per far trovare e posizionare un sito nei risultati organici (non a pagamento) dei motori di ricerca. Si articola in tre aree: contenuti, aspetti tecnici e autorevolezza (link).

## SEO on-page e off-page
La SEO on-page riguarda tutto ciò che si ottimizza dentro le pagine (contenuti, title, struttura, link interni); la off-page riguarda i segnali esterni, soprattutto i backlink. Insieme alla SEO tecnica formano le tre gambe del lavoro.

## SEO Specialist
Il professionista che si occupa di posizionamento organico: analisi delle keyword, ottimizzazione tecnica e dei contenuti, link building e misurazione dei risultati. Può operare come consulente, in agenzia o interno all'azienda.
Approfondimento: SEO Specialist: chi è e cosa fa — https://www.blackfrog.it/mag/seo-specialist-chi-e-cosa-fa-011/

## SERP
Search Engine Results Page: la pagina dei risultati che Google mostra dopo una ricerca. Oltre ai risultati organici contiene annunci, box, mappe, immagini e AI Overview, che ne riducono lo spazio "classico".

## Sitemap
Un file (di solito XML) che elenca le pagine importanti di un sito per aiutare Google a scoprirle e scansionarle. Utile soprattutto su siti grandi o con pagine poco collegate; si segnala in Search Console e nel robots.txt.

## Slug
La parte finale e leggibile di un URL che identifica la pagina (es. `/glossario/`). Uno slug breve, descrittivo e con la keyword principale aiuta utenti e motori a capire subito il contenuto.

## srsltid
Un parametro che Google aggiunge agli URL provenienti da Merchant Center e dalla scheda prodotto gratuita. Se non gestito può generare URL duplicati in Search Console e sporcare i report analytics.
Approfondimento: Il parametro srsltid e la SEO — https://www.blackfrog.it/mag/cos-e-il-parametro-srsltid-e-come-influisce-sulla-seo-001/

## Status code HTTP
Il codice con cui un server risponde a una richiesta: 200 (ok), 301/302 (redirect), 404 (non trovato), 5xx (errore server). Per la SEO è cruciale che le pagine giuste restituiscano il codice giusto.
Approfondimento: Gli HTTP Status Code — https://www.blackfrog.it/mag/tutto-cio-che-devi-sapere-sugli-http-status-code-005/

## Tag data-nosnippet
Un attributo HTML che impedisce a Google di usare una porzione di testo nello snippet, senza deindicizzare la pagina. Utile per nascondere ai risultati frasi che non si vogliono mostrare in anteprima.
Approfondimento: Il tag data-nosnippet — https://www.blackfrog.it/mag/come-nascondere-il-testo-a-google-con-il-tag-data-nosnippet-002/

## Title tag
Il titolo della pagina che compare come prima riga blu dello snippet e nella scheda del browser. È uno degli elementi on-page più importanti: deve contenere la keyword principale ed essere abbastanza corto da non venire troncato.

## Topic cluster e pillar page
Un modello di organizzazione dei contenuti: una pillar page copre un tema ampio e rimanda a più articoli di dettaglio (cluster) collegati tra loro. Rafforza l'autorevolezza tematica del sito e i link interni.

## URL
L'indirizzo di una pagina web. In ottica SEO conviene che sia breve, leggibile, coerente con la struttura del sito e con la keyword principale: è un piccolo segnale di ranking e migliora l'esperienza dell'utente.

## Zero-click
Le ricerche che si concludono senza che l'utente clicchi su alcun risultato, perché la risposta è già in SERP (box, featured snippet, AI Overview). Sono in crescita e spingono a puntare su visibilità del brand e query più profonde.

